da Lione mi segnalano gentilmente i video delle loro esibizioni che pubblico con piacere.
TANGO – “Quien sos vos” – Rodriguez
VALS – “La serenata de ayer” – D’Arienzo
MILONGA _ “Milonga viega milonga” – Villasboas
Daniele
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In questo articolo si parlerà di libri e Tango ma anche di film e di accellerazioni e fantasia… e possibilità. E’ da un pò che avevo in mente di scrivere questo post, impegni vari non mi hanno permesso di concentrarmi. Prima di dedicarmi all’evento matrimoniale voglio però lanciare questo piccolo stimolo, non fosse altro per non correre il rischio di dimenticarlo. Abbiamo già parlato di Raymond Queneau qualche tempo fa in un post su uno dei suoi libri, “Esercizi di Stile”, che, a mio avviso, poteva essere un paradigma perfetto della possibilità trasposto nell’universo del Tango.
Si tratta di un romanzo molto divertente, ambientato a Parigi, che narra le vicende roccambolesche di una scatenata ragazzina, Zazie, affidata per qualche giorno ad uno zio a dir poco originale. Ma cosa c’entra tutto questo con il tango. Beh, c’entra!!! Come c’entrava “Esercizi di Stile“. Per scoprire e approcciarsi con continuo e rinnovato ardore al Tango, a mio avviso, c’è la necessità di giungere da molteplici e differenti cammini. C’è bisogno di metterlo in crisi, di metterci in crisi, e di ritornare al Tango con occhi nuovi, con un nuovo spirito. Ma c’è di più !! Nel 1960, Luis Malle decide di trasporre il testo di Queneau in film. E cosa c’entra questo ???? Tra le tante invenzioni Malle ne produce una che dà un effetto sorprendente, se pensiamo ai mezzi utilizzati al tempo. Non ditemi di non mai aver mai vissuto almeno una volta questa sensazione in milonga !!! Concludendo. Zazie arde dal desiderio di vedere il Metro di Parigi ma proprio quando lo sciopero finisce e la zia la accompagna alla stazione, usando il Metro, la piccola si addormenta non accorgendosi di niente. Chissà se quando riusciremo veramente ad accedere al Tango, quello ideale a cui tutti protendiamo, ce ne renderemo conto oppure ci addormenteremo abbracciati e pensando, al risveglio, di aver solo sognato questa bellissima sensazione. Vi lascio con il trailer del film “Zazie nel Metro” nel quale riconoscerete un giovanissimo Philippe Noiret. Daniele I giorni trascorsi assieme a Carlitos e Pamela, nel bene e nel male, sono stati belli ed intensi.
Abbiamo apprezzato la qualità del Tango che hanno proposto e la loro simpatia anche nell’affrontare le “dure sfide” di una città strana come Venezia. Silvia ci offre gentilmente i video dei tre balli che ci hanno offerto ed aggiunge: “A me piacerebbe dire che quella domenica sono stata bene, che ho vissuto lo stage in tranquillità, che è stato un momento di incontro fra di noi e di confronto con delle dinamiche di movimento per noi a volte inusuali ma il tutto provato senza stress e con il piacere per il tango. I maestri dicono: “Primero la musica” … ma poi ognuno sente e trasforma la musica a modo proprio ma soprattutto con gli strumenti (quello che sa, quello che il corpo gli permette di fare) che ha a disposizione.”
Con affetto Daniele |
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