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Omaggi Tangueri

Scusate se non sono stato molto presente in questi giorni.

Con questo post inauguro una nuova categoria di interventi sulla quale sto meditando da parecchio tempo:

Omaggi Tangueri

cioè quelle creazioni musicali composte da autori tangueri in omaggio ad altri autori tangueri.

Dopo qualche ricerca mi sono reso conto che c’è molto materiale sul quale sviluppare discussioni e approfondimenti, anche grazie alla vostra collaborazione.

Per questo primo articolo ho deciso di cominciare da un omaggio che è anche un evidente passaggio evolutivo tra due forme di pensare il tango diverse ma strettamente legate tra loro. Non fosse altro  per i legami tra chi omaggia e chi viene omaggiato.

LA SUITE TROILEANA

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Si tratta di un’opera composta da Astor Piazzolla nel 1975 subito dopo la morte di Anibal Troilo.
Alcuni non apprezzano le creazioni di Piazzolla ma molti di questi però non conoscono quello che fu il suo percorso evolutivo prima di arrivare ad essere quello che noi tutti conosciamo attraverso i suoi ben noti tanghi (Adios Nonino, Libertango …)
Tra le varie tappe (in primis la sua orchesta tipica sulle note della quale cantava Campoamor…) c’è anche la collaborazione con Troilo.

Dapprima fa parte dell’orchestra del Gordo come bandoneonista per poi curare gli arrangiamenti. La collaborazione dura fino a quando le sue creazioni diventeranno troppo “diverse” dallo stile Troilo. Sarà lo stesso Troilo che inviterà il talentuoso Piazzolla a seguire il suo proprio percorso evolutivo, ormai incompatibile con quello collaudato ma anche “concluso” del maestro.
Piazzolla rende omaggio a Troilo, maestro di Tango ma anche di vita, con un’opera sviluppata in 4 movimenti: Bandoneón, Zita, Whisky y Escolazo.

Registrò la Suite con il gruppo Elettronico e con la partecipazione di Antonio Agri al violino.

Sono passaggi musicali dai quali traspaiono sentimenti forti, limpidi: Allegria, Melanconia, Amore, Solitudine…  In  forme che non hanno nulla a che vedere con sterili immagini retoriche, troppo spesso presenti nelle commemorazioni.

“Esta Suite Troileana es como decir Gracias Pichuco por todo lo que me has dado, gracias por ser tu amigo, gracias por tu bandoneón. Tu amigo, el Gato Piazzolla. Mayo 1976″.

Ricercando su youtube ho scovato una bella esecuzione di Zita, con un arrangiamento prezioso per le due chitarre di João Luiz e Douglas Lora

Immagine anteprima YouTube

Qualche tempo dopo Piazzolla ricordò nuovamente Troilo con una tango dal titolo El Gordo Triste per il quale Horacio Ferrer scrisse il testo.

Por su pinta poeta
de gorrión con gomina;
por su voz que es un gato
sobre ocultos platillos,
los enigmas del vino
le acarician los ojos,
y un dolor le perfuma
la solapa y los astros.

Vi consiglio caldamente di ascoltarlo cliccando qui

Daniele

Radio Ca’ Foscari ospita Tangoblivion

Giovedì 8 Ottobre dalle 15.30 alle 16.30, TangOblivion sarà ospite di Radio Ca’ Foscari nell’ambito della trasmissione “Il mal d’ estro”.

Si parlerà di Tango e, soprattutto, si ascolterà tango. Per ascoltare la trasmissione dovrete collegarvi al sito www.radiocafoscari.it

Il Galateo della milonga

Il Galateo della milonga

Quando si entra nella milonga ed è in corso un ballo non si attraversa la sala e si cerca di raggiungere il più rapidamente possibile il proprio posto camminando lungo la disposizione dei tavoli per evitare di intralciare il passo alle coppie che stanno ballando.
Al tavolino, mentre è in corso un ballo, si cerca di stare in silenzio per non disturbare la concentrazione dei ballerini e per non coprire la musica.
È maleducazione parlare durante le comunicazioni del musicalizador e soprattutto durante le esecuzioni del complesso orchestrale.
La direzione del ballo è esclusivamente da destra a sinistra, quindi nel senso contrario a quello dell’orologio.
La coppia si muove sempre e soltanto in avanti sulla stessa linea ideale. Non ondeggia a destra e a sinistra, non taglia la strada ad altre coppie, non effettua alcun passo indietro.
Il tanguero effettua la salida sul 2 (uscita laterale a sinistra) perché eseguendo l’1 (passo indietro) potrebbe urtare la coppia alle sue spalle. Prima di eseguire la salida controlla se dispone dello spazio necessario. In caso contrario, aspetta ad inizio sala senza intralciare le coppie che stanno già ballando.
Durante il ballo il tanguero evita sempre il passo indietro.
Il tanguero durante il ballo controlla sempre lo spazio davanti a sè, a destra e a sinistra per evitare lo scontro con altre coppie
Il tanguero si preoccupa di non condurre la propria ballerina addosso ad altre coppie
Se la milonga è affollata il tanguero evita in modo particolare di comandare alla propria ballerina il voleo medio e alto, ganci,etc.
Se la milonga è affollata la coppia non si ferma mai per eseguire una figura, se non negli spazi eventuali a fondo sala. La coppia che insiste nell’invadere lo spazio con figure può essere invitata ad abbandonare la milonga.
Le coppie avanzate evitano di creare imbarazzo alle coppie principianti e tollerano i loro errori. Le coppie principianti devono tenere presenti le regole della milonga.
Ai ballerini che non si conoscono si offre una cordiale accoglienza
I ballerini si salutano anche se non si conoscono
Quando si lascia la milonga non ci si scambiano i saluti creando gruppi nello spazio delle coppie che stanno ballando.

Testo di Carlos Gavito

* Ho trovato questo Galateo nel sito www.bailatango.it, purtroppo senza riferimenti bibliografici. Del testo attribuito a Carlos Gavito, pertanto, non conosco la fonte.

Roberta

 

Le nuove frontiere del tango

tangosutra.jpgRoberta

La Resistencia del Tango

Gli anni ’60 e ’70 sono noti per non averci regalato un grande repertorio di tanghi. Confronto all’epoca d’oro rappresentata dagli anni ’40, queste decadi paiono avare di brani memorabili.

Tuttavia, alcuni artisti continuarono a suonare il tango, resistendo all’invasione di nuovi generi musicali dilaganti. 

Esiste una preziosa collezione di dischi raccolti nella collana “La Resistencia del Tango” che ci permettono di entrare in questa zona d’ombra e di apprezzare esecuzioni quali quelle di Fresedo nel cd “Fresedo en estereo”. Non sono brani che noi proporremmo in una milonga, però sono belli e meritano di essere ascoltati.

Oltre a Fresedo, segnalo anche Francini – Pontier. Li trovate da Zivals a Buenos Aires, oppure su Tangostore.com

Roberta

Quiz per tangueros

Completa il titolo:

“Yo no sé qué me han  hecho tus……”

1. besos

2. ojos

3. pies

“Siempre es………”

1. Navidad

2. Pascua

3. Carnaval

Geraldo Portalea

di giorno curava i nostri cari, ormai andati (operatore cimiteriale??)…

… di notte tanguero, ma dei più grandi !!!!!!

Vai a vedere il video che ahimè non lasciano inserire nei blog.

Libro di Foto di Tango


Sono due giorni che giro per casa di Analia con un piccolo tesoro tra le mani, un libro trovato all’ateneo.
Tango nunca antes de la medianoce di adriana groisman, ediciones lariviere.
Sono foto scattate nelle milonghe di Buenos Aires, ogni foto riporta accanto il nome della milonga e l’ora in cui fu scattata. Sono il frutto di due anni di perlustrazione della fotografa in questo mondo notturno.
Veramente un bellissimo lavoro, carico di sensibilita, di rispetto di delicatezza e intensita al tempo stesso.
Coppie sconosciute e coppie famose come Geraldine e Javier, tra le siluette si scorge poi quella del Tete con una signora tra le braccia che pare abbia visto il paradiso, Gavito in posizione plastica alle2.30 a La Trastienda e poi foto delle preparazioni per la serata in milonga , il Tete che prova l’abbraccio da solo davanti al como in un orribile pullover, Di Analia in vasca da bagno, Osvaldo in tuta che si stira i pantaloni per la noche.
Molto bello aldila’ delle qualita’ estetica delle immagini per l’atmosfera e la testimonianza che offrono.

Recensione di Sara

Le buone intenzioni e la candeggina!

A volte anche una bella immagine, un bel ricordo o una bella iniziativa possono sbiadire. Qualche volta il semplice imporsi da parte di qualcuno, incapace di comprendere l’inutile dolore che provoca, può intaccare una semplice e fresca attività che rendeva possibile l’incontro tra diverse culture, senza sottostare ad alcun tipo di interesse economico, nè mostrando alcuna presa di posizione. Per molti questo breve intervento non sarà comprensibile ma credo che alla persona a cui lo dedico possa fare piacere. A volte il silenzio si rivela dirompente quanto un tornado, ma ancora più spesso la forza della parola si insinua morbidamente come una dolce carezza nello spirito delle persone. Nella mia vita il tango ricopre un ruolo molto importante ma, senza alcun dubbio, l’amicizia, l’amore, la correttezza e la condivisione, rimangono gli elementi a cui non rinuncierei per nessuno. Spero solo che con il tempo quelle semplici immagini possano riprendere il colore che avevano un tempo! Un abbraccio. Claudio

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Un bellisimo omaggio a Homero Manzi…

… da parte del grande Troilo.

Un video preziosissimo.

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