I video favoriti di Roberta

Tango Illegal

Società 18 Luglio 2008

Notti in città ballando il tango in piazza

Sono più di cento, si danno appuntamento via sms e di fronte al Duomo o alla Borsa improvvisano surreali milonghe urbane
L´aria si riempie delle noti sincopate e avvolgenti di un tango. In quello stesso istante, decine di ballerini cominciano a volteggiare. Alle loro spalle si staglia il palazzo vuoto e silenzioso della Borsa. Sono le 11 di mercoledì sera, quelli di “Tango Illegal” hanno conquistato piazza Affari. Intorno, la città dorme. Quando le strade si svuotano arrivano loro. Basta un sms, una mail tra pochi per dare vita a un passaparola dal sapore clandestino. Solo due parole: l´ora e il luogo. Che ai tangueri arrivano appena prima che scenda la notte. Ogni volta un ritrovo diverso: corso Garibaldi, piazza Duomo, Galleria del Corso, piazza Affari. Una sera a settimana, “sequestrano” uno spicchio di Milano.

Sensualità o sessualità?

Società 9 Aprile 2008

Al tango, così come ad altri balli, si associa spesso il termine “sensualità”, ricondotto a delle immagini fuorvianti quali la calza a rete o lo strusciare del basso ventre dell’uomo contro quello della donna (per esempio nei balli caraibici). Mi sono chiesta se tante volte non sia un errore di battitura quello che porta a scrivere “sensualità” al posto di “sessualità” , a mio avviso, cose molto diverse. La sensualità può esprimersi attraverso un gesto appena accennato, uno sguardo timido, un sorriso, un lieve movimento per cambiare l’abbraccio, percepibile solo da chi sta dentro il ballo.

Roberta

Chi ha scritto la Cumparsita?

Società 20 Dicembre 2007

Ho trovato questo articolo su repubblica, e leggendolo sono tornata all’età di 12 anni quando come regalo per natale mi sono fatta comprare da mia mamma Breakfast in America dei Supertramp, che poi è stato il primo CD che mi sono comprata con i miei soldi quando ancora i CD erano una novità e dovevo andare da un amico per ascoltarlo: io non avevo ancora il lettore E SE QUALCUNO LO TOCCAVA RISCHIAVA LA MORTE.
Mi sono ricordata che leggevo tutto quello che c’era scritto all’esterno, all’interno e sulla carta incollata al vinile: chi ha scritto cosa, chi aveva prodotto, chi erano i musicisti, dove avevano registrato etc… ed era un godimento pazzesco avere per le mani l’opera! Concordo con l’autore (ERNESTO ASSANTE) che vede nel digitale una perdita di affezione nei confronti del supporto, Cd o che altro, e mi sono ritrovata a collegare questo ragionamento con la mia grossa difficoltà a ricordare autori ed interpreti di tanghi, anche quelli che amo di più.
Insomma, fin che non ho il disco fra le mani non associo nomi ed opere.
A voi succedo lo stesso?
Di quanti tanghi di cui ricordate la melodia sapete il nome dell’autore o chi lo interpreta?

Silvia

Perchè parlare di cartoneros.

Società 11 Dicembre 2007

La prima volta che mi è stata presentata questa realtà vedevo Pasiones – Tango y Musical con Enrica Boaglio e Adrian Aragon.

Durante lo spettacolo erano rappresentate chiaramente delle persone che impachettavano cartoni e li stipavano in un immaginario treno, del quale si sentiva solo il rumore, e io non capivo. Un ragazzo argentino che era con noi commentando lo spettacolo ci spiegava del treno che portava verso la periferia i cartoneros che raccoglievano carta, cartone e quant’altro nel centro di Buenos Aires. Ma ancora l’idea non era molto chiara nel mio immaginario, poi, in Agosto, sono andata a Buenos Aires e li ho visti, soprattutto di pomeriggio, ragazzini, ragazzi, uomini e donne, ma soprattutto ragazzini, che sorprendono per la grinta e il livello di organizzazione, tipica di un branco affamato, con le quali setacciano sistematicamente tutto quello che è a portata.

Devo dire che i primi giorni mi sentivo a disagio a confronto con questa realtà. Non riuscivo a guardarli, tanto meno a fotografarli. Con il passare dei giorni sono entrati nel mio quotidiano e si sono trasformati in lavoratori, di un lavoro sicuramente precario e malsano, ma sempre un lavoro, con la sua strana forma di dignità.

Lo spunto al mio post l’ho trovato in un articolo di PAOLA COPPOLA su Repubblica del 06/12/07

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Voi lo paghereste un taxi dancer?

Società, TangOblivion 13 Novembre 2007

Da “D La Repubblica delle Donne” di questa settimana, traggo l’articolo “Balla con me, Baires”. Si parla di taxi dancers, una sorta di gigolo del tango che, a suon di pesos, accompagnano donne europee che pagano i loro accompagnatori otto, dieci euro all’ora. ” Quello del taxi dancer è un mestiere che si va diffondendo nella nuova Buenos Aires, capitale divenuta all’improvviso meta del turismo di massa..”  Donne, voi lo fareste? Lo paghereste un taxi dancer?

di Roberta

Cristina alla Casa Rosada

Società 29 Ottobre 2007

La consorte del presidente uscente Kirchner nella storica Casa Rosada, prima donna a farlo, per volere popolare, nel paese sudamericano. Secondo i primi dati ufficiali ha il 42,25%. L’ex ministro Roberto Lavagna il 21,58%, Elisa Carriò il 18,13%…

Roberta

Il Teatro Colon

Società, Buenos Aires, Video 28 Ottobre 2007

in un bellissimo video storico.

Caso Von Wernich

Società 11 Ottobre 2007

Daniele