I video favoriti di Roberta

Zazie dans la Milonga

Film, Libri, Video 26 Febbraio 2008

In questo articolo si parlerà di libri e Tango ma anche di film e di accellerazioni e fantasia… e possibilità.

E’ da un pò che avevo in mente di scrivere questo post, impegni vari non mi hanno permesso di concentrarmi. Prima di dedicarmi all’evento matrimoniale voglio però lanciare questo piccolo stimolo, non fosse altro per non correre il rischio di dimenticarlo.

Abbiamo già parlato di Raymond Queneau qualche tempo fa in un post su uno dei suoi libri, “Esercizi di Stile”, che, a mio avviso, poteva essere un paradigma perfetto della possibilità trasposto nell’universo del Tango.
Come alcuni avranno già intuito , questa volta parleremo di “Zazie nel metro“.

product-34183.jpg

Si tratta di un romanzo molto divertente, ambientato a Parigi, che narra le vicende roccambolesche di una scatenata ragazzina, Zazie, affidata per qualche giorno ad uno zio a dir poco originale.
La ragazzina desidera vedere il metro ma proprio in quei giorni uno sciopero glielo impedisce.
Vivacissima e alquanto “schietta”, Zazie metterà a soqquadro la vita dello zio e di altri strani e divertentissimi personaggi.
Queneau crea un romanzo con delle dinamiche sorprendenti sia dal punto di vista narrativo che nell’uso di invenzioni metalinguistiche.
Usa parole e frasi trasformandole come fuochi d’artificio. Inventa personaggi che si moltiplicano nel corso del storia. Donne che lentamente si trasformano in uomini…
Artifizi che escono dalla storia soprendendo l’ignaro lettore… e molto altro.

Ma cosa c’entra tutto questo con il tango.

Beh, c’entra!!! Come c’entrava Esercizi di Stile. Per scoprire e approcciarsi con continuo e rinnovato ardore al Tango, a mio avviso, c’è la necessità di giungere da molteplici e differenti cammini. C’è bisogno di metterlo in crisi, di metterci in crisi, e di ritornare al Tango con occhi nuovi, con un nuovo spirito.
Se da un lato è necessario il “lavoro artigianale” che ci consente di migliorare movimenti, posture e approcci, dall’altro è necessario coltivare interessi ed attenzioni verso altri lati della nostra esistenza così da trasformare il Tango nel proprio particolarissimo Tango e per non lasciarlo imbalsamare da filologie , talora inventate ad hoc.

Ma c’è di più !!

Nel 1960, Luis Malle decide di trasporre il testo di Queneau in film.
Si tratta di una scelta coraggiosa (o forse incosciente come piace a noi) che non fu molto apprezzata al tempo ma che ci lascia un piccolo gioiello di sperimentazione cinematografica.
Malle mette in mostra una grandissima maestria nel rendere le piroette letterarie di Queneau.
Sfrutta al massimo le possibilità della macchina da presa, inventa scene impossibili che spesso però passano inosservate ad un pubblico poco attento.

E cosa c’entra questo ????

Tra le tante invenzioni Malle ne produce una che dà un effetto sorprendente, se pensiamo ai mezzi utilizzati al tempo.
Nella scena si vedono i personaggi che si muovono normalmente mentre intorno a loro  tutto si muove velocemente descrivendo così il caos frenetico di Parigi.
Non potendo usare tecnologie sofisticate, Malle obbligò gli attori a muoversi molto lentamente durante la scena. La stessa scena poi fu montata con una velocità 2 o 4 volte maggiore producendo questo effetto straniante.

Non ditemi di non mai aver mai vissuto almeno una volta questa sensazione in milonga !!!
Mentre voi cercate di gustarvi un bel tango con ritmi lenti cercando di entrare in sintonia con le pulsazioni della musica e del cuore, attorno a voi strani personaggi sfrecciano con movimenti vorticosi e talvolta pericolosi.
Se Malle potesse rifare le scene di Zazie in queste occasioni, non avrebbe proprio bisogno di espedienti.

Concludendo.

Zazie arde dal desiderio di vedere il Metro di Parigi ma proprio quando lo sciopero finisce e la zia la accompagna alla stazione, usando il Metro, la piccola si addormenta non accorgendosi di niente.

Chissà se quando riusciremo veramente ad accedere al Tango, quello ideale a cui tutti protendiamo, ce ne renderemo conto oppure ci addormenteremo abbracciati e pensando, al risveglio, di aver solo sognato questa bellissima sensazione.

Vi lascio con il trailer del film “Zazie nel Metro” nel quale riconoscerete un giovanissimo Philippe Noiret.

Daniele

Due VALENTINO a confronto

Film, Video 6 Dicembre 2007

Rudolf Nureyev come Valentino nella famosissima scena del film “I quattro cavalieri dell’Apocalisse.

Dal film “Valentino” del 1977

ed ora il vero Rodolfo Valentino

Dal film  “I quattro cavalieri dell’Apocalisse” del 1921

Non male come confronto !!!

Daniele

La Milonga y Yo

Film, Video 17 Ottobre 2007

Dedicato alla Roberta a cui piace molto Tita Merello

Dal film “Esto es alegria” del 1967.

Daniele

Naomi Klein: ecco il mio documentario sull’Argentina

Film 20 Settembre 2007

Il nostro Querido Stefano ci segnala questo interessante documento video:

Naomi Klein: ecco il mio documentario sull’Argentina

Naomi Klein Avi Lewis
Naomi Klein e il marito, Avi Lewis, hanno realizzato ‘The take’ un documentario sugli effetti della crisi economica nella società argentina. Il film racconta l’occupazione di una fabbrica dei sobborghi di Buenos Aires da parte degli stessi lavoratori disoccupati organizzati. La Klein e Lewis ne hanno parlato il 20 marzo a Milano a ‘Fa’ la cosa giusta’, intervistati da Miriam Giovenzana, direttrice di Altraeconomia, e Carlo Giorgi, direttore di Terre di Mezzo.

alla prossima
stefano

Black Dalia

Film, Libri 17 Settembre 2007

Dato che ieri è partita la grande kermesse del Festival del Cinema di Venezia, il nostro blog non poteva non inserirlo tra i suoi argomenti.

Come avrete già sentito dai giornali, ha aperto la mostra il film di Brian de Palma:
BLACK DALIA

Ahimè, io non l’ho visto ma mi sarebbe piaciuto molto perchè ho letto il libro.
In realtà il post lo scrivo perchè vorrei consigliare la lettura di DALIA NERA, anticipando la visione del film.
Infatti l’intreccio narrativo è tale in quantità e qualità che dubito che un film possa rappresentarlo.
Dalia Nera è un capolavoro del Noir Americano, è intenso e ingannevole. James Ellroy ti conduce più volte al presunto finale, liberatorio, per poi aprire nuove porte, mettendo in discussione le nostre certezze.
A meta libro si pensa già di aver capito tutto, ma non è così, e saranno le ultime pagine a ricompenserci delle notti passate insonni.
I personaggi sono molto interessanti, in bilico tra bene e male, pronti a colpi bassi che non ti aspetteresti, in un’America tanto spietata quanto affascinante.

Dello stesso autore fu trasposto su grande schermo L.A. Confidential, vincitore di vari oscar.
A Dalia Nera ci sono arrivato passando attraverso AMERICAN TABLOID che consiglio vivamente agli amanti dei thriller sviluppati su storie vere. In questo caso la morte di JF Kennedy

Cecità in Film

Film, Libri 17 Settembre 2007

“L’inquietante romanzo Cecità di Josè Saramago sarà presto un film e a dirigerlo sarà Fernando Meirelles (The Constant Gardener e City of God). ”

In CineBlog

Saramago è uno dei miei scrittori preferiti
mentre di Meirelles ho visto solo “City of God” che trovo molto bello.
Speriamo che ne esca qualcosa di buono

Technorati Profile