Guardate se riconoscete qualcuno qua e là.
Daniele
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Cari amici,interrompo la bellissima serie di foto per segnalarvi un film che mi è molto piaciuto e che in qualche modo ha a che fare con il tango. Si tratta del film di produzione austiaca “Il falsario” (questa la traduzione del titolo originale) del 2007.Il film è ambientato nei campi di sterminio nazisti ma più che soffermarsi sull’orrore di questi, che comunque emerge, racconta la storia di Sally.
Sally,diminutivo di Salomon è ebreo di origine,questa però non è la ragione per cui viene internato nei campi ma ci arriva in quanto falsario,stampatore di banconote false nella Berlino degli anni quaranta del secolo scorso. Salomon è un abilissimo falsario e proprio questo gli permetterà di salvare la sua vita e di un gruppo consistente di compagni. Gran bel personaggio, così come i suoi compagni di sventura ritratti in maniera rapida ma profonda. La vicenda si svolge in un clima di agghiacciante lotta per l’affermazione del proprio essere uomo difronte al tentativo di negazione totale dell’altro da parte di un regime di violenza e prevaricazione. Aleggia a ricordare al protagonista la propria identità, la passione per la bellezza, la pulsione di vita proprio la melodia del tango. Sally ascolta e balla la musica del tango. In particolare Hugo Diaz e la sua fisarmonica,all’inizio e alla fine del film col brano ”A mano a mano” ci danno un senso di sollievo e di speranza. Da vedere! Per chi non conoscesse il brano l’invito è a cliccare qui Sara In questo articolo si parlerà di libri e Tango ma anche di film e di accellerazioni e fantasia… e possibilità. E’ da un pò che avevo in mente di scrivere questo post, impegni vari non mi hanno permesso di concentrarmi. Prima di dedicarmi all’evento matrimoniale voglio però lanciare questo piccolo stimolo, non fosse altro per non correre il rischio di dimenticarlo. Abbiamo già parlato di Raymond Queneau qualche tempo fa in un post su uno dei suoi libri, “Esercizi di Stile”, che, a mio avviso, poteva essere un paradigma perfetto della possibilità trasposto nell’universo del Tango.
Si tratta di un romanzo molto divertente, ambientato a Parigi, che narra le vicende roccambolesche di una scatenata ragazzina, Zazie, affidata per qualche giorno ad uno zio a dir poco originale. Ma cosa c’entra tutto questo con il tango. Beh, c’entra!!! Come c’entrava “Esercizi di Stile“. Per scoprire e approcciarsi con continuo e rinnovato ardore al Tango, a mio avviso, c’è la necessità di giungere da molteplici e differenti cammini. C’è bisogno di metterlo in crisi, di metterci in crisi, e di ritornare al Tango con occhi nuovi, con un nuovo spirito. Ma c’è di più !! Nel 1960, Luis Malle decide di trasporre il testo di Queneau in film. E cosa c’entra questo ???? Tra le tante invenzioni Malle ne produce una che dà un effetto sorprendente, se pensiamo ai mezzi utilizzati al tempo. Non ditemi di non mai aver mai vissuto almeno una volta questa sensazione in milonga !!! Concludendo. Zazie arde dal desiderio di vedere il Metro di Parigi ma proprio quando lo sciopero finisce e la zia la accompagna alla stazione, usando il Metro, la piccola si addormenta non accorgendosi di niente. Chissà se quando riusciremo veramente ad accedere al Tango, quello ideale a cui tutti protendiamo, ce ne renderemo conto oppure ci addormenteremo abbracciati e pensando, al risveglio, di aver solo sognato questa bellissima sensazione. Vi lascio con il trailer del film “Zazie nel Metro” nel quale riconoscerete un giovanissimo Philippe Noiret. Daniele Bellissima segnalazione del nostro querido Maurillo che ringrazio di cuore. “Era già stato fatto tutto…
Daniele Il nostro Querido Stefano ci segnala questo interessante documento video: Naomi Klein: ecco il mio documentario sull’Argentina
alla prossima Dato che ieri è partita la grande kermesse del Festival del Cinema di Venezia, il nostro blog non poteva non inserirlo tra i suoi argomenti. Come avrete già sentito dai giornali, ha aperto la mostra il film di Brian de Palma:
Ahimè, io non l’ho visto ma mi sarebbe piaciuto molto perchè ho letto il libro.
Dello stesso autore fu trasposto su grande schermo L.A. Confidential, vincitore di vari oscar. “L’inquietante romanzo Cecità di Josè Saramago sarà presto un film e a dirigerlo sarà Fernando Meirelles (The Constant Gardener e City of God). ”
Saramago è uno dei miei scrittori preferiti |
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