Categorie

Parametri del ballo popolare

Da qualche anno a questa parte, è stato istituito un Campionato Mondiale di Tango per le due categorie “salòn” e “escenario”, che si svolge a Buenos Aires nel mese di Agosto.

Ho letto, per curiosità, i parametri di valutazione per la categoria “salòn”. Tali parametri, ho scoperto, ricalcano esattamente i principi fondamentali della didattica di Ana Maria Schapira. Ve ne cito qualcuno, che ci può aiutare a capire meglio l’importanza del lavoro che stiamo svolgendo insieme:

Criteri di valutazione: “Buen gusto y paràmetros del baile popular, abrazo continuo, estilo, circulaciòn en pista, baile al piso, cadencia y compàs”

Art 4: “El jurado tomarà en cuenta la musicalidad, la elegancia y el estilo al caminar como puntos fundamentales para la calificaciòn”.

Art 7: ” Las parejas, como en el salòn de baile, deberàn trasladarse constantemente en el sentido contrario a las agujas del reloj (le coppie dovranno sempre muoversi in senso anti orario) no pudiendo permanecer en un mismo punto del espacio coreogràfico por màs de 2 compases musicales ( e non potranno fermarsi sul posto per più di due tempi).

La camminata e il rispetto del senso di circolazione in pista, non sono dunque aspetti da sottovalutare poichè conferiscono dignità e coerenza al nostro tango.

Questa è l’idea che stiamo cercando di difendere nella nostra Associazione.

Basi e struchi dal vostro President

Roberta

Chamame

Immagine anteprima YouTube

L’Argentina non è solo Tango; questo, per esempio, è un Chamame, danza del folklore argentino, divertentissima da ballare!

Zamba en La Ideal

Immagine anteprima YouTube

Una Zamba…

Roberta

Il Chamamé

Immagine anteprima YouTubeEl chamamé es un género bailable de música folclórica argentina, originaria del noreste del país, en especial de la provincia de Corrientes y en la provincia de Misiones.

Roberta

Danzando nel Mondo

Il Tango è un pretesto per parlare di altre cose.

Alcune volte invece trattiamo argomenti come pretesto per giungere al Tango.

In questo andirivieni di pretesti (più o meno leciti) prende vita questo blog con l’intenzione, abbastanza evidente, di sviluppare curiosità ed interrogativi.

Il Tango alcune  volte diventa il contesto, altre volte l’orizzonte, attraverso il quale sviluppare discussioni.

Da qualche tempo, avevo preannunciato a molti una nuova chicca. Ora è arrivato il momento di presentarla con l’auspicio che possa attrarre il vostro interesse e che possa svilupparsi ulteriormente nel tempo.

Il Tango è soprattutto un ballo sociale. Nessuno mai mi toglierà l’idea che è questo l’aspetto più importante da seguire e da perseguire affinchè il Tango non si trasformi in altra cosa, tanta esteticamente ricercata quanto sterile e insignificante.

E’ un ballo sociale e per sua natura popolare, dato che è nato e continua a svilupparsi per effetto di chi lo balla (inteso come moltitudine di persone) e non di qualche solitario coreografo o regista che lo impone.

E’ un danza popolare come mille altre nel mondo, con caratteristiche  proprie ed universali, ma pur sempre popolare. Aggiungo che il termine popolare, a mio parere, non defrauda in alcun modo l’ONORE del Tango ma al contrario lo nobilità.

In un mondo dove c’è una forte crisi d’identità  per la quale si ricorre sempre più spesso a surrogati di cultura, l’eredità popolare , intesa anche come fonte di risposte ai propri comportamenti ambientali, diviene uno strumento di riscatto e di dialogo.

Se focalizziamo sulla danza le nostre attenzioni potremmo capirci e comprendere un pò di più gli altri ma soprattutto, seppur nel confonto, rendere evidente il fatto che, come essere umani, ance se in differenti modi, siamo mossi da meccanismi e da principi universali che si mostrano attraverso movimenti, colori, ritmi …

E’ un popolo che balla quello che vi presento nell’Atlante delle Danze Popolari.

daniele