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Inversione di ruoli

Da un po’ di tempo a questa parte, la nostra Associazione ha aperto le porte all’inversione dei ruoli nel tango.  Chi di noi si sta cimentando in questo esperimento, ne trae arricchimento e spunti interessanti per migliorare il proprio ballo nel ruolo tradizionale. Per quanto mi riguarda, sto imparando a capire di più le difficoltà degli uomini principianti e i difetti più diffusi tra le donne, quelli che rendono difficoltoso il ballo all’ uomo. Raramente mi azzardo a ballare in milonga, perchè non ho ancora la capacità di muovermi nello spazio con gli altri senza creare incidenti. Ballo la milonga, perchè mi riesce più facile del tango e, in più di una occasione, allo scendere in pista ho sentito lo stesso commento: “No! Due donne no!”. Precisamente, ho captato questo commento identico una volta a Buenos Aires “No! Dos mujeres no!” e una volta qui da noi poche sera fa. Non si può neanche dire che l’esclamazione derivasse dalla constatazione dell’inferiorità numerica delle donne in sala. Quindi mi chiedo il perchè di questo “No!”.

Se avete delle risposte plausibili, le leggerò con interesse.

Roberta

Taiji Stile Chen

Ho inserito nel Tangoblivion Blob il video di una dimostrazione di Taiji, stile Chen. Chi esegue la forma è un bambino dalle straordinarie doti. Ho praticato il Taiji per qualche anno e, come forse ho già scritto, trovo analogie col tango. Una fra tante è che il Tango come il Taiji, offre la possibilità di scegliere fra stili diversi. Quello che vedete nel video è lo stile Chen che, a mio parere, è quello più bello, più vicino alle radici di quest’arte marziale millenaria. Dopo un anno di pratica di un altro stile, ebbi l’opportunità di conoscere il Chen e mi entusiasmò. Chissà se tra il Chen e il milonguero esiste una relazione? :-)

Roberta

Personaggi di milonga

Alcuni personaggi, nelle milonghe di Buenos Aires, sono conosciuti con un soprannome, un “apodo”: El Flaco, La Mondonguito :-) , el Pibe. Tali nomignoli rimandano, spesso, ad una caratteristica fisica del soggetto.  Questi ballerini e ballerine acquisiscono un’altra identità non appena varcata la soglia della milonga.

Nel mio prossimo viaggio a Buenos Aires mi farò conoscere come la Peloloca, che è sempre meglio di pelotuda :-)

Roberta

Un tango a tre!

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Riguardando le foto scattate da Silvia, ho trovato questa singolare immagine.

La passione per il tango ci spinge a trovare le soluzioni più disparate ai problemi pratici.

Un grande abbraccio ad Hiroko (sicuramente non si scrive così!) , Andrea & Co.

Sempre parlando di “Recuerdo”

In molte edizioni il tango “Recuerdo” appare a nome di Eduardo Moreno (testo) ed Adolfo Pugliese (musica). Lo spartito dice : “Unico editor autorizado. A. Pugliese. Acevedo 220. U.T.65, Chacrita 2260″, ciò accade nel 1924, anno di edizione di questo tango. In realtà la musica è stata composta da Osvaldo e ci sono molte versioni sul motivo dell’ “inganno”. Tra le tante, la mancanza di una legislazione che tutelasse i diritti d’autore dei minorenni (Osvaldo aveva 19 anni quando compose “Recuerdo”), ragione per cui si è attribuita la composizione al padre del Maestro..

Roberta

Movimento Autonomo per la liberazione dei nani da giardino

Senza saperlo, i tangobliviani di prima generazione (quelli del famoso nanetto), hanno contribuito all’azione del M.A.L.A.G., Movimento Autonomo per liberazione delle Anime da Giardino. Il M.A.L.A.G. è un movimento volontario che ha come obiettivo la liberazione delle anime dei nanetti da giardino, rinchiuse in corpi di gesso e segregate all’interno di miseri spazi verdi.  Questi volontari hanno anche un sito (www.malag.it) dove potrete trovare informazioni sull’attoività di queste persone le quali saranno felici di sapere che Tangoblivion ha liberato le anime di molti nanetti, facendoli sognare e ballare!

Roberta

La più bella libreria che c’è

Repiquetear

“Repiquetear” è un verbo che ricorre spesso nel tango cantato. Si può apprendere il significato di molte parole ascoltando la musica. Il picchiettare della pioggia o dei tacchi sul selciato del marciapiede è espresso così:

“…con su repiquetear la lluvia habla de tì.. ” (en esta tarde gris)

“… repiqueteando tu taquito en la vereda..” (silueta portena) 

Roberta

Un Manzi da spedire

Nora ci scrive:

Buen día,
Se acaban de cumplir 100 años del nacimiento de unos de los autores preferidos del tango, Homero Manzi. Como parte de los festejos, también se creo una estampilla postal (trad. francobollo) en su honor. Títulos como ¿Por qué no me besas?, Desde el alma, Milonga sentimental, Milonga del 900, Milonga triste, El último organito, Fuimos, Asi es el tango, El último organito, Malena, Sur, y tantisimos más. De su autoría “Así es el tango”, comparto esta poesía de Homero Manzi:
…En el llorar,
garganta de bandoneón.
En el bailar
taquito repicador.
Ya lo sabés:
eso es todo lo que expresa y más
el tango embarullao
de mi ciudad…
Cariños a todos mis amigos tangueros de Italia.

Ecco il francobollo

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[tags]Homero Manzi[/tags] 

Daniele

A proposito del Monumento al Tango

consiglio di vedere il video per intero.

Immagine anteprima YouTube

[tags]anibal troilo[/tags]

Daniele