Solo per ridere un pò…
Curiosità 25 Agosto 2008
scusate se non c’entra con il Tango.
Daniele
scusate se non c’entra con il Tango.
Daniele
Ho letto la notizia che alcuni balli potrebbero diventare disciplina olimpica.
A questo proposito, è interessante la lettura dell’articolo “”Le olimpiadi del merengue” su marcoferri.blog.espresso.repubblica.it
Roberta
Da un po’ di tempo a questa parte, la nostra Associazione ha aperto le porte all’inversione dei ruoli nel tango. Chi di noi si sta cimentando in questo esperimento, ne trae arricchimento e spunti interessanti per migliorare il proprio ballo nel ruolo tradizionale. Per quanto mi riguarda, sto imparando a capire di più le difficoltà degli uomini principianti e i difetti più diffusi tra le donne, quelli che rendono difficoltoso il ballo all’ uomo. Raramente mi azzardo a ballare in milonga, perchè non ho ancora la capacità di muovermi nello spazio con gli altri senza creare incidenti. Ballo la milonga, perchè mi riesce più facile del tango e, in più di una occasione, allo scendere in pista ho sentito lo stesso commento: “No! Due donne no!”. Precisamente, ho captato questo commento identico una volta a Buenos Aires “No! Dos mujeres no!” e una volta qui da noi poche sera fa. Non si può neanche dire che l’esclamazione derivasse dalla constatazione dell’inferiorità numerica delle donne in sala. Quindi mi chiedo il perchè di questo “No!”.
Se avete delle risposte plausibili, le leggerò con interesse.
Roberta
Ho inserito nel Tangoblivion Blob il video di una dimostrazione di Taiji, stile Chen. Chi esegue la forma è un bambino dalle straordinarie doti. Ho praticato il Taiji per qualche anno e, come forse ho già scritto, trovo analogie col tango. Una fra tante è che il Tango come il Taiji, offre la possibilità di scegliere fra stili diversi. Quello che vedete nel video è lo stile Chen che, a mio parere, è quello più bello, più vicino alle radici di quest’arte marziale millenaria. Dopo un anno di pratica di un altro stile, ebbi l’opportunità di conoscere il Chen e mi entusiasmò. Chissà se tra il Chen e il milonguero esiste una relazione?
Roberta
Alcuni personaggi, nelle milonghe di Buenos Aires, sono conosciuti con un soprannome, un “apodo”: El Flaco, La Mondonguito :-), el Pibe. Tali nomignoli rimandano, spesso, ad una caratteristica fisica del soggetto. Questi ballerini e ballerine acquisiscono un’altra identità non appena varcata la soglia della milonga.
Nel mio prossimo viaggio a Buenos Aires mi farò conoscere come la Peloloca, che è sempre meglio di pelotuda
Roberta
In molte edizioni il tango “Recuerdo” appare a nome di Eduardo Moreno (testo) ed Adolfo Pugliese (musica). Lo spartito dice : “Unico editor autorizado. A. Pugliese. Acevedo 220. U.T.65, Chacrita 2260″, ciò accade nel 1924, anno di edizione di questo tango. In realtà la musica è stata composta da Osvaldo e ci sono molte versioni sul motivo dell’ “inganno”. Tra le tante, la mancanza di una legislazione che tutelasse i diritti d’autore dei minorenni (Osvaldo aveva 19 anni quando compose “Recuerdo”), ragione per cui si è attribuita la composizione al padre del Maestro..
Roberta