Sabato scorso a “Piazza Verdi” su radio tre alcune melodie hanno catturato la mia attenzione, ho preso nota e così vi propongo un cd molto interessante, realizzato da Felice Clemente e Javier Perez Forte, il titolo del cd è “Escaleras“.
Si tratta di un duo, chitarra e sax, che ripropone alcuni tanghi notissimi come La Cumparsita e El Choclo con sonorità ed arrangiamenti di stampo jazzistico.L’effetto è molto raffinato. Al tocco jazz si uniscono echi brasiliani e del folkrore argentino; nella raccolta non mancano infatti milongas e chacareras (il brano che dà il titolo al cd è appunto una chacarera).
Ciascuno dei due musicisti è sia autore che esecutore e questo rende l’armonia tra i due strumenti (anche se suonano spesso da soli) pressochè perfetta.
Un piacevole ascolto che dal calore della chitarra del mitico Ataualpha Yupanchi ci porta alle sperimentazioni di Enzo Favata e alle orchestrazioni più classiche, un modo diverso di godere di alcuni dei brani che spessissimo balliamo in milonga.
http://www.feliceclemente.com
Sara
Cari amici,interrompo la bellissima serie di foto per segnalarvi un film che mi è molto piaciuto e che in qualche modo ha a che fare con il tango. Si tratta del film di produzione austiaca “Il falsario” (questa la traduzione del titolo originale) del 2007.Il film è ambientato nei campi di sterminio nazisti ma più che soffermarsi sull’orrore di questi, che comunque emerge, racconta la storia di Sally.
Sally,diminutivo di Salomon è ebreo di origine,questa però non è la ragione per cui viene internato nei campi ma ci arriva in quanto falsario,stampatore di banconote false nella Berlino degli anni quaranta del secolo scorso. Salomon è un abilissimo falsario e proprio questo gli permetterà di salvare la sua vita e di un gruppo consistente di compagni. Gran bel personaggio, così come i suoi compagni di sventura ritratti in maniera rapida ma profonda. La vicenda si svolge in un clima di agghiacciante lotta per l’affermazione del proprio essere uomo difronte al tentativo di negazione totale dell’altro da parte di un regime di violenza e prevaricazione.
Aleggia a ricordare al protagonista la propria identità, la passione per la bellezza, la pulsione di vita proprio la melodia del tango. Sally ascolta e balla la musica del tango. In particolare Hugo Diaz e la sua fisarmonica,all’inizio e alla fine del film col brano ”A mano a mano” ci danno un senso di sollievo e di speranza. Da vedere!
Per chi non conoscesse il brano l’invito è a cliccare qui
Sara