Giunge da Buenos Aires una triste notizia:
ci ha lasciati Alberto “Tete” Rusconi, uno dei più grandi milongueros.
Sarà sicuramente un vuoto incolmabile nella milonga dove fluttuava con sicurezza e suavidad.
El Tete ci lascia la memoria del suo caratteristico modo di ballare, soprattutto i vals, e i suoi personali passi frutto di un Tango elaborato nel corso di tanti anni di ballo in milonga.

TangOblivion ricorda el Tete nei piacevoli momenti vissuti insieme a Venezia e Buenos Aires e lo ringrazia per quel che al Tango ha dato.
Sulle note del vals “Pedacito de cielos” è il nostro saluto.
Daniele
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Ciao Tete…
Ieri sera siamo andati a ballare a “El Beso” e verso la meta’ della serata, Oscar e Lucia, organizzatori della serata, hanno proposto un minuto di silenzio in onore del Tete. Vi assicuro che e´ stato un minuto decisamente profondo, erano presenti tutti i suoi compagni avventura, tutti quelli che ogni sera sedevano al tavolo dei milongueros assieme a lui! Ciao Tete ……
Si’, ieri e’ stato proprio una giornata strana, al Beso. C’erano davvero tutti per celebrare il Tete nella maniera in cui lui stesso aveva onorato la vita: ballando tango. Vorrei anche ricordare che, in qualche modo, e’ stato l’incontro con lui a suscitare in tutti noi di Tangoblivion l’interesse autentico per lo stile milonguero. Quando venne a trovarci, nell’estate 2006, eravamo molto distanti da questa estetica e fummo profondamente colpiti dall’eleganza e dalla musicalita’ con cui lui interpretava il repertorio tanguero. Quell’incontro ci cambio’ irrimediabilmente e spinse Claudio a cercare a Baires qualcuno che ci potesse guidare con autorevolezza in questa nuova strada. Quindi, grazie Tete, un abbraccio tanguero!