Milonga all’Hotel Hungaria – mercoledì 29 luglio 2009

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TangOblivion propone il nuovo appuntamento con la milonga all’ Hotel Hungaria del Lido di Venezia, mercoledì 29 Luglio. Ingresso: 10 € con consumazione. Si balla dalle 21 alle 24.
www.hotelhungaria.com per vedere la “location”L’Hotel si trova a pochi passi dall’approdo dei vaporetti.
Per informazioni: pelolocos@hotmail.it

7 comments to Milonga all’Hotel Hungaria – mercoledì 29 luglio 2009

  • jack

    La Roby lo ha (ri)fatto.
    E non mi riferisco a qualche particolare anatomico, intendo dire lo ha fatto nuovamente.
    Verso la fine della milonga dell’Hotel Hungaria di mercoledì 22 Luglio, iniziata con un “abbondante” buffet e proseguita con un piacevolissimo show del duo milonguero, ascoltati i prodromi di un piacevole brano, a me sconosciuto, Ella attraversava diagonalmente con ampie falcate la pista e con balzo felino agiva sulla micro-consolle e poneva immediata fine al brano intruso, evidentemente indegno di inserirsi tra tanti desueti brani “tangosauri” a 78 rpm.
    Mi rimane una curiosità, di cosa si sarà mai trattato?
    Forse di un recentissimo ,1946 o 1947, brano di don Osvaldo Pugliese… oppure di una tarda composizione del maestro Carlos Di Sarli…
    Sicuramente non era una partitura di Astor Pantaleon Piazzolla, la cui diffusione è “espressamente vietata” nelle milonghe a cui partecipano i comuni mortali, “a meno di non chiamarsi Naveira, ma non ve ne sono molti in giro..” e men che meno si trattava dei Projecto GoTan o di Carlos Libedinsky e dei suoi Narcotango, premio Gardel per il 2009… l’anno in cui, secondo il calendario gregoriano, viviamo. PAUL

  • Roberta

    Era l’inizio di una tanda di Pugliese, troppo intima ed intensa per quel momento e per quel luogo. Pugliese lo mettiamo, ma poco, anche perchè quasi nessuno lo sa ballare come si deve. Ugualmente, mettiamo Gotan, Bajofondo, Narcotango, Tanghetto, ma dove ha senso proporli. Del resto, noi Pelolocos siamo un duo di musicalizadores tradizionali e chi non gradisce può non partecipare alle serate. In questa fase del nostro approfondimento della conoscenza musicale, gli anni ’40 – non a caso chiamati gli anni d’oro del tango – rappresentano l’epoca che preferiamo. A Buenos Aires si balla quasi esclusivamente questo tipo di selezione, a meno che non ci si trovi in milonghe alternative. Chiarito questo, anche a me rimane una curiosità: perchè vieni alle nostre serate?

  • Claudio

    Inoltre, quella di ieri è stata la milonga di “despedida” per me e per Marco, quindi Roberta ha fatto di tutto per non farci venire il tipico attacco di orticaria provocato dal veder rovinarti i fantastici brani del maestro Pugliese!
    Gotan, Bajofondo, Narcotango, Tanghetto sono spesso in tournée in Italia, perchè non inizi ad andare a sentirli dal vivo? Magari riesci a mostrare loro come interpreti quello che suonano e a farti dire cosa ne pensano! Suerte!
    Claudio

  • AnnaLaDj

    Caro Paul (o Jack),
    solo per precisare che il Premio Gardel della Musica 2009 lo hanno vinto i Tanghetto (con “El Miedo a la Libertad”, eletto miglior CD di Tango Elettronico) e non i Narcotango.
    Hai fatto un po’ di confusione.. ma non eri un esperto del genere?
    Saluti

  • TangOblivion

    ooooooooh ragazzi !!!

    ma volete fare i bravi !!!

    a me pare che nonostante tutte queste scaramucce alla fine ci vogliamo tanto bene.

    C’è chi Pugliese ama solo ascoltarlo.

    C’è chi Pugliese vorrebbe anche ballarlo.

    Alcuni addirittura resuscitarlo.

    Sappiate che io appartengo alla categoria di chi vuole pregarlo.
    Mi sono infatti rivolto a San Pugliese affinchè queste discussioni abbiano un lieto fine.

    Fate anche voi un tentativo!

    http://www.sanpugliese.com.ar/

    Daniele

  • Ernesto dal Veneto

    06-08-2009 Ora: 21:30
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    Cara Roberta, un piacere salutarti.
    Ho lasciato percorrer qualche giorno, prima di fare un commento, pero ora mi presento per che credo essere obbligato a farlo per la visione personale che o del Tango e suo ballo.
    Il tema e, sul l’email inviato a vostro Blog per un certo jack il 23 di Luglio scorzo.
    Questo Sig. jack, non lo conosco e a pieno diritto mi pare, ad occupare spazio per esporre sue idee.

    Su la situazione occorsa nella milonga indicata per Lui , non apro giudizio per che NON sono giudice
    di nessuno e per non avere stato presente negli successi accadute.

    Ma li faro arrivare a tutti, il mio analisi, per credere avere anche io, il diritto di farlo su alcuni termini, della risposta di Roberta..

    Mio analisi si basa su le seguenti affermazione di Roberta:
    Primo paragrafo:>>>>Ugualmente, mettiamo Gotan, Bajofondo, Narcotango, Tanghetto, ma dove ha senso proporli>>>Del resto, noi Pelolocos siamo un duo di musicalizadores tradizionali e chi non gradisce può non partecipare alle serate. In questa fase del nostro approfondimento della conoscenza musicale gli anni ‘40 – non a caso chiamati gli anni d’oro del tango – rappresentano l’epoca che preferiamo.>>>Chiarito questo, anche a me rimane una curiosità: perchè vieni alle nostre serate?>>>>
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    In tanto: Roberta ti fatto presente, mie felicitazione per il percorso che tutti voi ahi preso, nel sostenere un firme percorso di rispetto per il Lavoro artistico Tangheri de nostri antenati musicista immigrati in Argentina tanti anni fa.
    Questo umile sostegno morale, ti lo conferma, documento in mano,magari, l’ultimo sopravvissuto, de Tangheri nati in Argentina, figlio di una de tante famiglie Italiani emigrati a Buenos Aires, prima degli anni 1920, Argentino con 85 anni che da prima del 2000, balla in alcune Milongue Venete.

    Soltanto, la mia conoscenza sul Tango, anno solo il piccolo valore di ricordare successi accaduti in quella Epoca Dorata, veduti per me, in carne ed osa, come spettatore di quelli orchestre dal vivo ed attivo partecipante di quelle meravigliose Milonghe che vostro equipe, vuole rappresentare alle Italiani che veramente sonno interessate sul Tango. come un —–sentimento che si balla———-.
    Roberta scusami lo sfogo: a tutto lo Staff d’Oblivion: un abbraccio Tango d’Ernesto dal Veneto //

  • Roberta

    Ernesto, muchas gracias por participar en la pàgina de TangOblivion con tus comentarios.
    Roberta