Capita spesso di sentire dal partito dei TangoNuevisti o fantasisti una critica forte al Milonguero, considerato “passato” o comunque non performante.
Salti, balzi e avanguardie tanguere non sempre controllate da reali capacità, tecniche e culturali si contrappongono ad un modo (perchè di stile non si tratta) di concepire il Tango che noi come associazione abbiamo deciso di adottare.
Ballare Milonguero è anche trarre il meglio dalle lezioni di gente che ha ballato e balla da decenni. Lezioni che hanno distillato passi, dinamiche e messaggi da apprendere nel migliore dei modi per poi portare un pò più in là, con un pò di personalità e perchè no, anche di fantasia.
La radice di questo Tango deve essere la componente sulla quale, con maggior sicurezza e rigore, l’evoluzione può avvenire.
In giro per internet capita ogni tanto di trovare dei giovani ballerini che questa lezione l’hanno imparata e che ci propongono un Tango di grande interesse e di stimolo.
E’ il caso di questa coppia, Alejandra y Carlitos Rodriguez, che abbiamo scoperto solo questa sera e che ci ha entusiasmato da subito.
Ballano sulla bellissima “Sin Sabor” di Edgardo Donato.
Daniele e Sara
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Io, invece, penso che di stile si tratti partendo proprio dal significato stesso della parola: “..il particolare modo di essere e di comportarsi..” e “..particolare modo dell’espressione letteraria o artistica, proprio di un autore, di un’epoca, di una tradizione..”.
E’ un modo di intendere il tango che rimane strettamente legato a quello che sono state le origini, ai codici di comportamento, alle musiche e al modo di concepire la pista.
E proprio questo è quello che spesso manca in milonga: la capacità e la volontà di rendere la sala e la pista un’unica entità che permetta a tutti di godere fino in fondo del tanto amato tango. La mancanza di regole non sempre significa libertà!
Questa coppia mi piace..
Cadencia, abrazo, coreografia…
Bravi
Beh Claudio probabilmente hai ragione.
Sta di fatto che nel definire la parola stile hai usato più volte il termine modo.
Daniele
Beh, a me Quello li mi piace!!! Esprime tanto stile, modo, tango neuevo, anzi nuevissimo!!! Il tango rinasce tutte le volte che ballerini così giovani interpretano il carattere di questa splendida arte, con rispetto e maestria nell’interpretare i pezzi, quindi non violandola come giullari dalle acrobatiche movenze alla corte di ingenui spettatori!!!
Michele
Hai perfettamente ragione, quello che intendo dire è che lo “stile” contiene al suo interno, ripetuta molte volte, la parola modo! Il modo di ballare, il modo di comportarsi, il modo di ascoltare, ecc.
Bravo Michele! bravo Claudio!
Questa coppia mi piace anche a me, chinita!