Desde Baires - La Plata - 9
Buenos Aires 27 Agosto 2008
Giornata avventurosa! Le due pazze hanno deciso di trascinarci fino a La Plata viaggiando in autobus (la mia prima volta!).
Devo dire che il servizio autobus qui a Buenos Aires funziona benissimo, i sedili sono super comodi e la frequenza delle corse e’ incredibilmente intensa.
La citta’ non e’ sconvolgentemente bella, ma quando si e’ in buona compagnia tutto sembra migliore; ci siamo limitati a saccheggiare qualche negozio (i prezzi sono piu’ bassi).
La zona piu’ interessante si incontra percorrendo el eje historico, che inizia con il parco zoologico e termina con la Catedral!
Tutte le vie sono numerate secondo il sistema statunitense, cosa che, all’inizio, sembrava semplificare l’individuazione dei percorsi, ma che in realta’ ci ha confusi al punto di perdere l’orientamento. Per fortuna Antonella era equipaggiata come una “cocinella-scout” ad un corso di sopravvivenza e, grazie a lei (!!!) siamo tornati sulla retta via.
Ora, per rinfrancarci dalle ulissiache fatiche, ci apprestiamo a cenare tutti insieme nel nostro appartamento con una pasta all’italiana (De Cecco + passata Mutti + parmigiano reggiano), il celeberrimo sformato di patate di Marco e lo zapallito revuelto della Rosanna (in venexian: suchete ripiene rebaltae).
Un abbraccio a tutti, Claudio, Marco, Rosanna e Antonella
Articoli correlati:
- nessuno









Associazione TangOblivion di Venezia 





































Insomma! Basta andare in giro!
Che invidia!!!…La Plata…le suchete ripiene rebaltae…
Ahimè, nel frattempo siamo rientrati e giustamente al primo giorno di lavoro mi sono preso un super raffreddore!

Ma dopo un mese di ferie, di sicuro non mi posso lamentare!!!!
Ha ragione Roberta basta andar in giro che accipicchia !!! vedi che poi ti viene il raffreddore…
perdonatemi ..come si fanno le suchete rebaltae..
Marita, non vorrai mica fondare un’altra associazione che si chiami Suchetas y Tango?
Roberta !non esageriamo con le associazioni!ma nessuno mi ha risposto x le SUCHETAS RIBALTADES.CIAO