Antonio Todaro è uno dei Grandi Maestri riconosciuti del Tango.

Alle sue lezioni hanno attinto tanti dei famosi di oggi.

Il video che vi propongo mostra il Maestro ballare con la figlia di 9 anni.

Io lo trovo molto bello.

In The Tangueros Monthly Newsletter del dicembre 2002 c’è un articolo interessante: “L’eredita Todaro”

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10 Commenti to “TangOblivion TV: Antonio Todaro”

  1. Roberta | 21 Luglio 2008 at 12:55

    Mi piacerebbe sapere quanti anni ha oggi la ragazzina e vederla ballare.
    Si trova qualche video?

  2. Isabella | 21 Luglio 2008 at 15:21

    Anche Miguel Angel Zotto fu studente di Todaro…come Alejandro Aquino…entrambi ballerini bravissimi! Dopotutto come non esserlo con un maestro del genere?

  3. Daniele | 21 Luglio 2008 at 15:32

    Anche Graciela Gonzales…
    Isabella,
    sabato sera con Roberta cercavamo di capire chi sei.
    Probabilmente sto facendo una grossissima gaffe e magari oltre a salutarci, abbiamo anche ballato insieme.
    Scusami se fosse questo il caso ma ti chiederei gentilmente elementi della tua identità che, dagli interventi, appare alquanto spumeggiante.
    Daniele

  4. Isabella | 21 Luglio 2008 at 15:43

    No, non credo che abbiamo mai ballato insieme!
    io mi ricordo di voi 2 anni fa appunto a questi tangoblitz…poi ho visto e vedo tutt’ora ogni tanto le vostre facce su questo sito/blog delle vostre serate e vacanze, ma non ci siamo mai incontrati…
    Ci sarà però un occasione, spero presto!
    Sono di Pordenone…la volta che ci incontreremo, verrò a presentarmi!

    Venerdì e Sabato sono stata allo stage con Zotto e alla sera allo spettacolo…
    Sono rimasta affascinata…ho ancora moltissimo da imparare!!!

  5. Daniele | 21 Luglio 2008 at 15:50

    Abbiamo scampato la gaffe
    ma saremo molto lieti di conoscerti dal vero.
    Daniele

  6. Claudio | 21 Luglio 2008 at 15:56

    Dipende se vuoi andare su un palcoscenico o goderti il tuo ballo, sono due livelli di apprendimento diversi e trovo che non sempre il visto corrisponde al provato.
    Chiaramente non faccio riferimento al grande Zotto che riesce ad avere entrambe le caratteristiche!

  7. Roberta | 21 Luglio 2008 at 15:57

    Perchè non vieni un sabato al Contatto di Spinea?

  8. Daniele | 21 Luglio 2008 at 16:11

    Direi che Isabella si merita una bella borsa di TangOblivion

  9. Isabella | 21 Luglio 2008 at 16:20

    Claudio: Diciamo che io non ho nessuna intenzione di andare in palcoscenico…io e il mio ragazzo preferiamo il tango che ballano i vecchietti nelle milonghe di Buenos Aires a quello che ballano i giovani per le strade di San Telmo!!!…anche il tango di quelle sere che non ti viene nessun passo e ad un certo punto preferisci andare a casa perchè magari non è serata!

    Roberta: Si può fare!!! Tante volte, però, saltiamo delle serate perchè nessuno dei nostri amici balla, quindi per fare qualcosa insieme a loro siamo costretti e rinunciare al tango(ben volentieri chiaro, per l’amicizia questo e altro)!

    TangOblivion: Onorata di portare la borsa di Tangoblivion!!!

  10. Daniele | 21 Luglio 2008 at 16:35

    Mi fa piacere che ti piaccia quel Tango.
    A più avveduti non sarà sfuggito il fatto che sto archiviando e propondendo tutta una serie di materiali che propongono un certo modo di ballare il Tango.
    Molti dei Maestri che compaiono sulla barra destra, alcuni noti altri talvolta sconosciuti, hanno il merito di aver contribuito a dare una “struttura” al Tango che balliamo o perlomeno cerchiamo di ballare.
    Sono persone che si sono formate prevalentemente in milonga e che hanno creato un proprio linguaggio e personalità in ore e ore di “volo”.
    Molti di questi ci hanno lasciato , altri hanno un’età avanzata.
    I documenti che si trovano in internet ci permettono di avere un’idea, ancorchè approssimativa e limitata, dell’eredità che hanno lasciato e lasceranno ai più.
    Senza togliere niente a quelli che lavorano nel Tango spettacolo e che lo portano in tutto il mondo, aumentando l’interesse per questo ballo.
    Daniele

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