Berenice la Vendicatrice
Racconti 30 Giugno 2008
……dopo una lunga chiacchierata con una amica alzò gli occhi verso la pista e vide un uomo che la fissava……..quello sguardo profondo la colpì e decise di accettare il cabeceo……..
……poi la delusione, anche se lo sconosciuto ballava discretamente, faceva parte del club degli “insegnanti cronici” e continuava a spiegarle cosa doveva fare durante il ballo!
Era indecisa tra due possibilità: pestare la testa su un muro (come punizione per esserci ricascata) o lasciarlo da solo al centro della pista (ma per educazione non riusciva a tornare alla propria sedia) e alla fine cedeva alla tortura!
……su quelle splendide note “l’insegnante cronico” le bisbigliava all’orecchio: appoggia di più il petto, alza un po’ il gomito, spingi di più con la mano, inarca la schiena, appoggia il tacco ma rimani in punta, ecc. …… lei resisteva pensando che sarebbe stato meglio andare a fare una bella partita a booling.
……ma ecco l’illuminazione, nella borsetta aveva la soluzione! Un nuovo prodotto che rende inoffensivo qualsiasi tipo di “insegnante cronico”: lo spray tappabocca!
……ecco fatto, almeno l’ultimo brano della tanda riuscirà a farlo ascoltando la musica e non quella voce inutile.
Claudio
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Associazione TangOblivion di Venezia 







…. non è che hai una scorta di pray tappabocca per noi! Faresti affari!
L’alternativa… i tappi per le orecchie… non ti fanno sentire la musica! 
Ma soprattutto complimenti per l’idea, la grafica e il testo!!!!!
si… complimenti… quando hai detto fumetto ho subito pensato a tanti omini stilizzati … questo invece è un fumetto vero e proprio!
Bravo troesma!
Veramente bravo, Claudio!! Una grafica piacevole, un contenuto..verosimile!!!
P.S. Se ti avnza uno spray me lo spedisci???
Besos
Dori
Le milonghe sono popolate da personaggi che amano mettersi in cattedra, ma è anche vero, secondo me, che il proliferare di tali soggetti è favorito dalla passività di chi subisce senza fiatare. Accettiamo di ballare con chi ci maltratta e siamo capaci di arrivare fino alla fine della tanda; ascoltiamo in rassegnato silenzio le prediche e i consigli di uomini che, nella maggior parte dei casi, non sanno ballare. Dal canto loro molti uomini cedono per sfinimento alle insistenti richieste di invito di donne che li perseguitano e con le quali non hanno per niente voglia di ballare. Credo che un po’ di faccia tosta e una giusta dose di sincerità ci aiuterebbe tutti a diventare più rispettosi. Il tango dovrebbe essere un piacere, non una tortura..
Bravo Claudio….io lui lo conosco, fa esattamente così e gli assomiglia anche….ti sei ispirato ad un caso reale vero ? ;-))
Fabrizio
…ma oltre allo spray per tappare la bocca…servirebbe anche quello per le ascelle!!!…con questo caldo!!!
A parte gli scherzi: Bravo Claudio!!!
Bravo maestro! Bella grafica e racconto accattivante! Magari lo spray fosse in vendita!
Sarebbe utile non solo con tangueri pseudo- maestri…anche con gli uomini che non capiscono quando è il momento di tacere…in tutti i sensi…
Baci, F
P.s. Per quanto mi riguarda…ultimamente ho avuto il coraggio di dire no a uno di questi “maestri da pista da ballo”…
Dopo tutti questi complimenti dovrò proseguire con le mie storielle!