Sensualità o sessualità?
Società 9 Aprile 2008
Al tango, così come ad altri balli, si associa spesso il termine “sensualità”, ricondotto a delle immagini fuorvianti quali la calza a rete o lo strusciare del basso ventre dell’uomo contro quello della donna (per esempio nei balli caraibici). Mi sono chiesta se tante volte non sia un errore di battitura quello che porta a scrivere “sensualità” al posto di “sessualità” , a mio avviso, cose molto diverse. La sensualità può esprimersi attraverso un gesto appena accennato, uno sguardo timido, un sorriso, un lieve movimento per cambiare l’abbraccio, percepibile solo da chi sta dentro il ballo.
Roberta
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Associazione TangOblivion di Venezia 





































E’ molto interessante e condivisibile la tua osservazione,Roberta.
In effetti molto, troppo spesso i due termini si confondono, quasi fossero sinonimi.E pensare che non hanno neppure la stessa etimologia.
Sessualità viene dal latino “sectere” che significa dividere. Si riferisce al genere maschile e al genere femminile, ben distinti, e alla riproduzione della specie.
Sensualità, invece, viene dal verbo “sentire”.
Il primo termine attiene in modo specifico la genitalità, il secondo è riferito a sensazioni che tendono a stabilire relazioni, appunto, di “ascolto” dell’altro.
Purtroppo il contesto in cui viviamo, spesso sessuofobico e un po’ bigotto,tende a considerare relazioni sessuali tutti i momenti di incontro delle persone..per questo è facile liquidare come fatto sessuale anche un momento di grande coinvolgimento emotivo come il tango.
Probabilmente perchè c’è davvero poco”ascolto”!;-)
Besos
Dori