Da “D La Repubblica delle Donne” di questa settimana, traggo l’articolo “Balla con me, Baires”. Si parla di taxi dancers, una sorta di gigolo del tango che, a suon di pesos, accompagnano donne europee che pagano i loro accompagnatori otto, dieci euro all’ora. ” Quello del taxi dancer è un mestiere che si va diffondendo nella nuova Buenos Aires, capitale divenuta all’improvviso meta del turismo di massa..”  Donne, voi lo fareste? Lo paghereste un taxi dancer?

di Roberta

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  • nessuno

20 Commenti to “Voi lo paghereste un taxi dancer?”

  1. Doriana | 13 Novembre 2007 at 22:51

    Quasi quasi…..;-)
    Besos
    Dori

  2. Nicole | 14 Novembre 2007 at 10:12

    anche no….. :-)

  3. Daniele | 14 Novembre 2007 at 10:26

    Ragazze non illudetevi troppo.

    Lo scorso novembre a Buenos Aires mi hanno indicato qualcuno di questi TAXI DANCER.
    Li chiamano anche Gatos da Milonga e , per quel che ho potuto vedere, accompagnavano ballerine alquanto attempate (tipo bisnonna in tiro). Non mi sono sembrati gran bei cigolò ma miserabondi maggiordomi da Milonga pronti a sodddisfare imbellettate milonghere d’altri tempi con calzamaglie leopardate.
    Dicono poi che , per qualche euro in più, sono pronti a soddisfare altri tipi di desideri.
    Diciamo che queste signore difficilmente verrebbero invitate per cui , più che di un Taxi Driver, si tratta di un assistente sociale.

    Non so se poi esitono anche dei Richard Gere della Milonga.

    Vedete un pò voi !!!!

  4. egle | 14 Novembre 2007 at 11:02

    per chi come me sta cercando di imparare il tango potrebbe essere utile un taxi dancer che ovviamente sa ballare…rischierei quasi di riuscire a divertirmi senza temere di sbagliare e deludere il mio ballerino….lo pago!!!
    ciao

  5. Roberta | 14 Novembre 2007 at 12:09

    L’articolo spiega che alcuni maestri / e lo fanno per i loro allievi. Dopo la lezione, l’allievo paga un extra per ballare tutta la sera col proprio maestro in milonga. Vista così, non mi sembra male come idea. E’ come una lezione privata extra large

  6. Doriana | 14 Novembre 2007 at 13:03

    Daniele..praticamente un badante?:-)))
    Mah, vista l’età…però non ho calze leopardate..e non mi interessa il dopo-milonga!
    L’idea di un maestro “tutto per me”(Roby) …non mi dispiace!
    Tuttavia qui da noi i maestri generalmente si fanno pagare a ore..quante tande ci stanno in un’ora???Di piu’ non posso..so’ dipendente statale;O)
    Un abbraccio
    Dori

  7. Roberta | 14 Novembre 2007 at 15:23

    Calcolando circa 3 minuti a tango, in un quarto d’ora avresti una tanda + cortina (màs o menos), quindi in un’ora circa 5 tande, considerato che milonghe e vals sono generalmente da tre e non da 4 pezzi. Il tutto per 20 Euro. Nota bene, però, che al ganzo tanguero devi pagare l’ingresso alla milonga e le bibite + i taxi per farti scarrozzare da un posto all’altro :-)

  8. Doriana | 14 Novembre 2007 at 17:15

    Caspita! Mi diventa un po’ caro!!!
    Quasi quasi..mi porto mio marito..almeno è gratis!Anzi..se qualcuna vuole approfittare..prezzi modici:ci paghiamo il mutuo!!:O)))
    Besos
    Dori

  9. roberta peggy | 14 Novembre 2007 at 18:44

    no è che ne possiamo importare alcuni di questi taxi-tango così risolviamo il problema della scarsità di inviti alle milonghe?

    roberta

  10. Doriana | 14 Novembre 2007 at 19:21

    Il problema è che a parte lo stadio e la palestra..tutti gli altri luoghi “di divertimento” sono monopolio di noi donne, che siamo in netta maggioranza.Purtroppo.
    Sarà perchè non abbiamo problemi a “lasciarci andare”?
    Ci vorrebbe un sociologo..o uno psicologo?:O)
    Per tornare all’argomento”di cui all’oggetto”:se li importiamo da chi li piazziamo nel dopo-milonga???
    Oggi sto parlando troppo!!!Chiedo venia!

  11. Dropè | 14 Novembre 2007 at 21:09

    uffa…son stufo di far l’assistente sociale…
    donne ,un gettone un giro…
    sarebbe davvero un’idea !
    altro che continuare a spingere tristemente carrelli della spesa…

    D.

  12. rosanna | 14 Novembre 2007 at 21:14

    Il mio piacere, in generale, nasce dalla gratuita spontaneità.
    Un taxi dancer quindi si escude naturalmente.
    Portarsi il maestro in milonga?
    La lezione è “lezione”, la milonga solo divertimento quindi solo inviti gratis

  13. Teresa | 15 Novembre 2007 at 12:50

    Che bello questo blog! Non mi ero accorta della sua esistenza, vi linko subito. Ho iniziato adesso a provare a creare un blog di commento di eventi e luoghi di tango in giro per l’Europa, mi piacerebbe se mi visitaste e commentaste numerosi. E’ in inglese ma con ampie parti in italiano.
    Per i taxi dancer: io sono stata a Buenos Aires e ancora non sapevo praticamente ballare, e a volte penso che se avessi avuto qualcuno di pagato che mi consigliasse anche i luoghi giusti, magari mi avesse fatto chiacchierare con qualcuno, la mia esperienza sarebbe stata migliore.
    Solo che se penso che io sono una europea che se ne va a fare una vacanza in un paese dove posso fare un po’ la riccona e pagare anche un ballerino che si occupa di me la cosa mi fa un poco tristezza. Penso che questi ragazzi spesso hanno un’opinione terribile delle europee che vanno a ballare a Buenos Aires per qulche settimana, e la loro è proprio una fora di disperazione. Insomma non mi sembra molto onorevole per nessuno.
    Ciao a tutti, davvero bello qui!
    Teresa
    www.stanzaditeresa.com/wordpress

  14. Claudio | 15 Novembre 2007 at 14:00

    Se lo spirito con cui si va a Baires non è quello del riccone che va a fare lo spaccone, ma quello di chi va semplicemente in una città per conoscerla non mi sembra così poco onorevole.
    Io ci vado a dicembre e ad agosto e ripeto la migrazione ogni anno, sono i miei due mesi di crescita e di elaborazione sul tango.
    Per quanto riguarda “la loro è proprio una forza di disperazione” penso che sia molto più lodevole la disperazione di persone che lavorano in fabbrica (catena di montaggio) per pochi euro e poi devono vivere in un paese caro come l’Italia.
    Un abbraccio GRATIS a tutti.

  15. Roberta | 15 Novembre 2007 at 14:55

    A proposito di abbracci gartis… sempre a Buenos Aires c’è chi si aggira per le strade offrendo abbracci gratis (avevo postato un video). Concorrenza ai taxi dancers???!!

  16. Doriana | 15 Novembre 2007 at 16:05

    Intanto prendiamoci l’abbraccio gratis di Claudio..
    Ciao Pelolochi!!!

  17. Claudio | 15 Novembre 2007 at 16:17

    Allora vieni a prenderne un pò alla festa del giorno 8 dicembre, magari saranno simbolicamente anche quelli di tutti i bambini di Claypole!
    Bacio

  18. Doriana | 15 Novembre 2007 at 16:23

    Non sai quanto mi piacerebbe…mah, vedremo!!
    Bacio

  19. Francesca | 15 Novembre 2007 at 18:31

    L’abbraccio del maestro lo accetto volentieri…in qualsiasi parte del mondo…;)

  20. Roberta | 15 Novembre 2007 at 18:39

    Claudio, visto tutto questo entusiasmo delle tànghere, io comincerei a farmi pagare:-)

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