Omaggi Tangueri
Omaggi Tangueri, Protagonisti, Tango, Video 6 Novembre 2007
Scusate se non sono stato molto presente in questi giorni.
Con questo post inauguro una nuova categoria di interventi sulla quale sto meditando da parecchio tempo:
Omaggi Tangueri
cioè quelle creazioni musicali composte da autori tangueri in omaggio ad altri autori tangueri.
Dopo qualche ricerca mi sono reso conto che c’è molto materiale sul quale sviluppare discussioni e approfondimenti, anche grazie alla vostra collaborazione.
Per questo primo articolo ho deciso di cominciare da un omaggio che è anche un evidente passaggio evolutivo tra due forme di pensare il tango diverse ma strettamente legate tra loro. Non fosse altro per i legami tra chi omaggia e chi viene omaggiato.
LA SUITE TROILEANA

Si tratta di un’opera composta da Astor Piazzolla nel 1975 subito dopo la morte di Anibal Troilo.
Alcuni non apprezzano le creazioni di Piazzolla ma molti di questi però non conoscono quello che fu il suo percorso evolutivo prima di arrivare ad essere quello che noi tutti conosciamo attraverso i suoi ben noti tanghi (Adios Nonino, Libertango …)
Tra le varie tappe (in primis la sua orchesta tipica sulle note della quale cantava Campoamor…) c’è anche la collaborazione con Troilo.
Dapprima fa parte dell’orchestra del Gordo come bandoneonista per poi curare gli arrangiamenti. La collaborazione dura fino a quando le sue creazioni diventeranno troppo “diverse” dallo stile Troilo. Sarà lo stesso Troilo che inviterà il talentuoso Piazzolla a seguire il suo proprio percorso evolutivo, ormai incompatibile con quello collaudato ma anche “concluso” del maestro.
Piazzolla rende omaggio a Troilo, maestro di Tango ma anche di vita, con un’opera sviluppata in 4 movimenti: Bandoneón, Zita, Whisky y Escolazo.
Registrò la Suite con il gruppo Elettronico e con la partecipazione di Antonio Agri al violino.
Sono passaggi musicali dai quali traspaiono sentimenti forti, limpidi: Allegria, Melanconia, Amore, Solitudine… In forme che non hanno nulla a che vedere con sterili immagini retoriche, troppo spesso presenti nelle commemorazioni.
”Esta Suite Troileana es como decir Gracias Pichuco por todo lo que me has dado, gracias por ser tu amigo, gracias por tu bandoneón. Tu amigo, el Gato Piazzolla. Mayo 1976″.
Ricercando su youtube ho scovato una bella esecuzione di Zita, con un arrangiamento prezioso per le due chitarre di João Luiz e Douglas Lora
Qualche tempo dopo Piazzolla ricordò nuovamente Troilo con una tango dal titolo El Gordo Triste per il quale Horacio Ferrer scrisse il testo.
Por su pinta poeta
de gorrión con gomina;
por su voz que es un gato
sobre ocultos platillos,
los enigmas del vino
le acarician los ojos,
y un dolor le perfuma
la solapa y los astros.
Vi consiglio caldamente di ascoltarlo cliccando qui
Daniele






Associazione TangOblivion di Venezia 





































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