Sogno ma son desto
Cortinas 26 Settembre 2007
Ho sognato che si ballava in una immensa distesa: nel nulla.
Le note del Tango provenivano dal cielo e la gente ballava seguendo il ritmo imposto da un proprio metronomo molle.
C’era chi ballava veloce e chi nemmeno si muoveva ma questi andamenti non erano costanti, dipendavano dall’umore dei metronomi molli.
Il Tango tentava di dettar legge ma ognuno se ne andava per il proprio sentiero ritmico.
Guardavo le coppie ballare che cessavano di essere corpi abbracciati per tramutarsi in capanne, busti di marmo, oggetti che trasformavano la milonga in una galleria di ricordi, senza soluzione di continuità, tornando a tramutarsi in caos danzante.
C’erano uomini che accompagnavano delicatamente le loro compagne ed altri che le scuotevano come cassettiere nell’egoistico tentativo di far uscire il Tango che più bello non c’è.
Fu durante un passo di giro vertiginoso, con ganchos e voleos, che dal corpo di una donna, ormai arresasi agli assalti del proprio compagno, si aprì una cassetto.
Uscirono ceste. Mille ceste piene di pani e pesci che si moltiplicarono infinitamente.
Io non resisto più e mi accascio in quel divano che mi accoglie con labbra sensuali.
Il risveglio è una liberazione.
Cari amici, credo che nemmeno il grande Freud mi possa aiutare. Anche il più grande esperto di smorfia sarebbe in imbarazzo nel consigliarmi i numeri da giocare al lotto.Cari amici qui c’è proprio bisogno…
.. del mio amico Dalì.
il resto dell’intervista su TangOblivion TV.
A buon intenditor “Quattro palabras”
Daniele






Associazione TangOblivion di Venezia 




































non essendoci il nome di chi ha scritto questo post….. mi verrebbe da dire che é il nostro president Roby…
è lei che di solito fa questi sogni strani..
Dalì ne sarebbe orgoglioso…
Veramente l’ho scritto io
Daniele
Io pensavo Sara….
Grazie per la stima.
In ogni caso, spero almeno che si sia capito il preteso del surreale e l’uso di immagini “Daliane” per descrivere più reali scene da milonga.
Altrimenti mi butto in canale.
Daniele
si Dani si era capito benissimo.. per buttarti in canale aspetta qualche mese, magari gennaio.. è più divertente…
Buen día queridos amigos tangueros.In Buenos Aires,hora 03:00 am. Apena retornatta della Milonga “La Marshall”. Sei andada a questa milonga per guardare la finale del 1º Festival Internacional de Tango Queer en Bs.As. Prima, una moderna essibizione de la Vikinga y Mauricio bailando “Te vi” una canción de Fito Páez en la voz de Mercedes Sosa, luego Mauricio y Martín bailando una novedosa coreografía de Libertango,con un original y fuerte final. El espacio desbordaba de milongueros y maestros de tango. Las ganadoras, Paola y Ariadna Naveira. El segundo puesto fué para Cristian y Jessica y el tercero para Federico (novio de Ariadna) y Fernando Naveira (su hermano). Linda noche, lindo ambiente, buena música. Sólo me faltaron algunos amigos. Cariños
Ciao Nora! A leggere il tuo report anche a me viene nostalgia…. Se penso che per venire a ballare alla Marshall con te il mercoledì sera devo aspettare un anno mi viene una crisi di disperazione! Bacio!
Nora, le tue cronache da Bs.As. sono molto intressanti. Grazie del tuo contributo al blog:-)
Se ne hai voglia, continua a raccontarci eventi. Ci farai sentire più vicini a Bs.As
Abbiamo l’inviato speciale!