Orhan Pamuk
Cortinas, Libri 5 Settembre 2007
“Orhan Pamuk ha vinto il premio Nobel per la letteratura”
“Ah, bravo”
“si, se lo merita proprio”
“ma tu lo conosci”
“no, e tu?”
“no”
silenzio
OGNI ANNO SEMPRE LA STESSA STORIA

«Ho trascorso la mia vita ad Istanbul, sulla riva europea, nelle case che si affacciavano sull’altra riva, l’Asia. Stare vicino all’acqua, guardando la riva di fronte, l’altro continente, mi ricordava sempre il mio posto nel mondo, ed era un bene. E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo. Quando sono salito sul ponte e ho guardato il panorama, ho capito che era ancora meglio, ancora più bello di vedere le due rive assieme. Ho capito che il meglio era essere un ponte fra due rive. Rivolgersi alle due rive senza appartenere »
(Orhan Pamuk)
rimandandovi alla pagina di wikipedia
Dopo aver ricevuto la notizia, non conoscendo l’autore (ahi, l’ignoranza), prima mi sono informato un pò in internet e poi sono corso a comprare il suo libro più importante che pare sia “NEVE”.
Provatemi a chiedere se l’ho trovato?
beh, ho dovuto ripiegare su “Il castello bianco”, che dopo 70 pagine , devo dire mi sta piacendo molto.
Ma , dico io, in prossimità dell’assegnazione dei nobel, possibile che non ci sia una libreria che esponga in vetrina gli “appettibili”?
Così, tanto per incuriosire la gente, anche se poi la scelta non ci azzecca.
Le librerie ci arrivano dopo qualche settimana…
Ormai funzionano quasi come supermercati.
Espongono solo quello che più vendono, ma santo dio, quante copie del “Codice da Vinci” dovrò comprare???
Stessa identica cosa qualche giorno fa per i libri di Politkovskaja Anna
Mannaggia Venexia!!!
Cartoline e maschere






Associazione TangOblivion di Venezia 





































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